
di Redazione Online
Al governo federale sarà «per sempre impedito di perseguire o avviare reclami o indagini sul presidente degli Stati Uniti, i suoi familiari e le sue società
Nuove clausole dell’accordo raggiunto dal Dipartimento di Giustizia con Donald Trump per risolvere la causa da 10 miliardi di dollari che il presidente aveva intentato a titolo personale contro l’Internal Revenue Service, stabiliscono che l’Irs non potrà promuovere azioni legali contro il tycoon, la sua famiglia o le sue aziende per precedenti problemi fiscali: all’agenzia sarà vietato esaminare le precedenti dichiarazioni dei redditi di Trump e perseguire le cause pendenti contro di lui, la sua famiglia o le sue aziende.
In particolare, secondo il nuovo documento, datato martedì e firmato dal procuratore generale ad interim Todd Blanche, il governo federale è «per sempre escluso e impedito» di perseguire o avviare «reclami» o «indagini» derivanti da questioni pendenti presso l’Irs, comprese le «dichiarazioni dei redditi» presentate da Trump prima del raggiungimento dell’accordo. La clausola si applica non solo a Trump, ma anche alla sua famiglia, ai suoi trust, alle sue società e ad altri soggetti affiliati.
20 maggio 2026 ( modifica il 20 maggio 2026




