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di Serena Palumbo
Il cane di dieci anni, dopo essere stato curato dalla Lav, cerca una famiglia che scelga di adottarlo
Quando lo sguardo di un ufficiale giudiziario lo ha notato era solo, deperito e disidratato. «Imprigionato» sul terrazzo di un appartamento tra i suoi stessi escrementi. Condizioni che hanno spinto l’uomo a non voltarsi dall’altra parte e chiamare la rete di soccorso attivata dalla Lav e a salvarlo.
È la storia di Cicho, un cane di dieci anni sopravvissuto a mesi di abbandono. La vicenda inizia una mattina nel centro di Lucca. Un ufficiale giudiziario è impegnato nell’esecuzione di uno sfratto, quando il suo sguardo viene attirato da un movimento proveniente dall’appartamento accanto. Su un terrazzo, in condizioni drammatiche, c’è un cane solo, scheletrico e circondato dalla sporcizia. Nessuna traccia di cibo o acqua.
Pur non essendo di sua competenza, l’uomo sceglie di intervenire. Contatta la responsabile dello sportello Lav contro i maltrattamenti sugli animali e segnala immediatamente la situazione. Una volontaria dell’associazione si reca sul posto e trova una realtà ancora più grave di quanto immaginato: il cane è denutrito, disidratato e vive in uno stato di totale degrado. Nei giorni successivi, in attesa che




