
di Matteo Sorio
Anche la storica bottega di articoli per la casa di via IV Novembre si arrende, il titolare: «Dispiace. Abbiamo una storia di 93 anni e migliaia di articoli»
«Ai tempi di Amazon non c’è posto per un negozio come il nostro». Classe ‘76, quarta generazione, a Giorgio Montaldo tocca un ruolo scomodo: chiudere Cassetta. Uno dei «templi» cittadini degli articoli per la casa e giocattoli. Tra i negozi più antichi di via IV Novembre, dove la famiglia di Montaldo, dopo aver aperto originariamente in via Cappello nel 1933, si è spostata a fine anni Cinquanta, visto il bacino di mercato creato dallo sviluppo residenziale dell’epoca in Borgo Trento.
Gli acquisti online
«Mi spiace per mio padre Gianernesto, tiene a questo negozio come a un figlio ma non è più il bel lavorare di una volta», confida Giorgio, che ha già fissato i titoli di coda per il 31 dicembre. Dalle pentole agli stendini per il bucato, dai giochi in scatola ai vassoi seccapasta, dagli ombrelli alle tazze da tè, dalle oliere ai palloni da calcio, dentro i duecento metri quadrati di Cassetta ci sono migliaia di pezzi — almeno 4mila — che raccontano una storia




