
di Redazione Politica
La missiva a Buttafuoco: «La sollecitiamo ad aprire questo evento a coloro che sono realmente perseguiti per il loro dissenso. Le chiediamo di essere coerente con le sue dichiarazioni»
Lettera aperta al presidente della Fondazione Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, con l’elenco di 26 artisti detenuti o morti in carcere in Russia. A firmarla sono accademici, attivisti e artisti italiani e russi, fra cui Nadia Tolokonnikova, fra le fondatrici delle Pussy Riot ed ex detenuta politica, Pavel Talankin, il filmmaker premio Oscar con Mr Nobody Against Putin, Giulia De Florio, presidente di Memorial Italia, il vicepresidente dell’organizzazione, Andrea Gullotta, la traduttrice e scrittrice Elena Kostyoukovitch e l’artista e attivista Katia Margolis.
Nella lettera è richiesto di non sminuire il dissenso a un cocktail, di non «continuare a ridurre il dialogo a una performance superficiale», accusa da loro contestata a Buttafuoco a causa dell’evento «Il dissenso e la pace» organizzata in risposta alle critiche per il ritorno della Russia all’Esposizione d’arte internazionale, in programma a Venezia dal 9 maggio al 22 novembre. Iniziativa che prevede, fra gli altri, un intervento del regista Aleksandr Sokurov. «La sollecitiamo ad aprire questo evento a coloro che sono realmente perseguiti per




