
Appoggiata dal premier, Iotova distanzia il candidato europeista e resta in carica
Sofia stamattina si è svegliata più vicina a Mosca: i bulgari hanno scelto di confermare come capo di Stato la presidente uscente Ylenia Iotova. La candidata appoggiata dal premier Rumen Radev ha superato di gran lunga lo sfidante Andrei Gyurov, economista sostenuto dagli europeisti liberali. «Accettiamo i risultati, anche se sorprendenti. Il meglio deve ancora venire» le sue prime parole dopo la sconfitta annunciata da exit poll e proiezioni e confermata dai primi risultati a tarda sera: Iotova vola con il 57,5% delle preferenze e Gyurov si ferma al 39,5%. Lo stacco di 3 punti registrato al primo turno è lievitato dunque a quasi 20 al ballottaggio e lei giustifica così il suo trionfo: «Non abbiamo mai usato un linguaggio di odio e divisione. Abbiamo parlato di reddito e di pace con i cittadini bulgari e loro hanno compreso il nostro messaggio». Iotova ha anche rivolto un ringraziamento speciale al premier populista Rumen Radev: «Non saremmo mai stati in grado di fare tutto questo senza di lei. Non ha mai vacillato nel suo sostegno nei miei confronti». Iotova sa che gli elettori hanno votato un pacchetto unico: lei,




