
Dopo aver ridefinito il concetto di scooter sportivo con il TMax, Yamaha esplora una nuova direzione e a Eicma porta la propria esperienza motociclistica nel segmento adventure. I nuovi Rw700 e Rw700 Explore adottano il bicilindrico Cp2 da 689 cc e 69,3 Cv, un cambio automatizzato Y-Amt a sei rapporti e una ciclistica progettata per affrontare anche i percorsi non asfaltati, senza rinunciare alla praticità di uno scooter
Lucia Damiata
2 novembre – 20:56 – MILANO
Yamaha è uno dei costruttori che più hanno contribuito all’evoluzione dello scooter moderno. Il Tmax ne è probabilmente l’esempio più rappresentativo: un modello che ha saputo andare oltre il concetto tradizionale di mobilità urbana, trasformando lo scooter in un mezzo capace di offrire prestazioni, precisione di guida e sensazioni vicine a quelle di una motocicletta. Una filosofia che ha caratterizzato negli anni la famiglia Max, con al vertice il Tmax, consolidando la presenza della casa giapponese nel segmento degli scooter sportivi. Oggi, però, Yamaha sceglie di percorrere una strada differente. Con i nuovi Rw700 e Rw700 Explore, presentati come modelli 2027, il costruttore entra per la prima volta in questa nuova




