
Con il nuovo Rw350, Yamaha porta la propria esperienza motociclistica nel mondo degli scooter adventure di media cilindrata. Il progetto ruota attorno al monocilindrico da 327 cc e 29,2 Cv e al sistema Yamaha Dynamic Ride, una particolare architettura che separa il motore dalla trasmissione oscillante. Per l’Rw350 ci sono anche sospensioni a lunga escursione ed elettronica dedicata
Lucia Damiata
2 novembre – 20:56 – MILANO
Per trasformare uno scooter in un adventure non bastano pneumatici tassellati, sospensioni rialzate e un frontale aggressivo. Yamaha lo sa bene e, forte dell’esperienza maturata nel segmento degli scooter sportivi, sceglie ora di esplorare anche il mondo adventure. La nuova famiglia Rw nasce proprio con l’obiettivo di avvicinare la praticità dei mezzi a trasmissione automatica alla versatilità delle motociclette adventure. Una filosofia che trova una particolare interpretazione nel nuovo Rw350, il modello di media cilindrata che affianca i più grandi Rw700 e Rw700 Explore, ma si distingue per una soluzione meccanica sviluppata appositamente per questo modello. Se i due 700 adottano il bicilindrico Cp2 e un cambio automatizzato a sei rapporti di derivazione motociclistica, il 350 percorre una strada diversa. Mantiene




