Home / Politica / Vannacci lancia un altro (ex) generale per Milano: «La città è stata delinquentarizzata, io ho preso il latitante Giuseppe Setola»

Vannacci lancia un altro (ex) generale per Milano: «La città è stata delinquentarizzata, io ho preso il latitante Giuseppe Setola»

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Il candidato a sindaco di Futuro Nazionale «Visto che Milano è delinquentarizzata bisogna militarizzare»

Ma che succede qua oggi? «Stanno arrivando adesso i due generali, Roberto Vannacci e il generale Carmelo Burgio». C’è tanta gente in piazzale Oberdan a Milano per la presentazione ufficiale del candidato sindaco di Milano di Futuro Nazionale. Fa caldo e l’ex generale Vannacci, in mezzo a un plotone di giornalisti, suda e si aiuta con un fazzoletto. «Intanto vorrei una Milano che torni a essere la città dei milanesi». Arringa la folla con un microfono con una cassa che ogni tanto fa tremare tutto.
«Io? Io sono nato ad Anzio. Sono originario siciliano e vivo qua da un bel po’ di tempo». Si presenta Burgio, ma non specifica: «Da quando milanese? E da un po’. Cresciuto in un paesino in provincia di Girgenti (Agrigento, ndr)». Poi attacca: «Io quando mi ci metto lo parlo il dialetto stretto del mio paese. Se vi dico lu bardo? Lu bardo è il secchio. E si dice solo al paese mio». 
L’accento di Anzio, le origini siciliane (nell’originale era “siciliane”), punta alla poltrona di sindaco di Milano. «Milano la conosco molto più di quanto si possa credere quindi penso di riuscire

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