Vedere e sentire lei, era un po’ come rivedere e risentire Nino Manfredi. È morta ieri, 2 novembre, Erminia Ferrari vedova del grande attore. Aveva 94 anni e domani ne avrebbe compiuti 95. Una donna molto bella, costumista, ex modella e protagonista di una grande storia d’amore. È stato uno dei tre figli, Luca, regista e sceneggiatore, a pubblicare un post sui social: «Ciao grande “Minia”(soprannome con cui la chiamavano in famiglia, ndr), moglie, madre e donna straordinaria. Sarai sempre nel nostro cuore». Poco dopo anche un ricordo tenero su Instagram, di Nancy Brilli, ex nuora di Erminia, (è stata sposata con Luca e dal loro matrimonio è nato Francesco).
Nata a Taormina il 4 novembre 1931, Erminia trascorre parte dell’infanzia e della giovinezza lontano dall’Italia, vivendo con la famiglia in Libia e in Etiopia, dove il padre lavorava come direttore d’albergo. Poi si trasferisce a Roma e comincia la carriera di indossatrice, come si diceva allora, e sfila per molte maison, tra le quali quella di Roberto Capucci. Ma la svolta della sua vita arriva quando conosce Nino: bella e solare fa capitolare l’attore. I due si conoscono a una cena a Milano nel ristorante Don Lisander: «Mi fece ridere




