di Chiara Suardi e Luca Zuccala
Da giovedì 5 a domenica 8 alla Permanente di Milano sessanta gallerie presenteranno un percorso attraverso secoli di storia dell’arte
Ottobre ha concentrato sull’asse Londra-Parigi-Torino tre grandi appuntamenti del mercato dell’arte moderna e contemporanea: Frieze, Art Basel Paris e Artissima. Tre art week in poche settimane, con una straordinaria mobilitazione di gallerie, collezionisti e operatori internazionali. Una concentrazione che moltiplica le opportunità di acquisto, insieme ai rischi di saturazione di un calendario sempre più serrato. A novembre il baricentro si sposta verso l’arte antica e l’antiquariato. Milano torna protagonista da giovedì 5 al domenica 8 novembre con la settima edizione della fiera Amart, che riunisce al Museo della Permanente 60 gallerie. Dipinti, sculture, arredi, argenti e tappeti compongono un percorso attraverso secoli di storia dell’arte, testimoniando la vitalità di un mercato nel quale la rarità, la qualità e la provenienza continuano a orientare le scelte degli acquirenti.
Tra pittura e scultura
A cominciare dalla Madonna col Bambino del Sassoferrato, presentata da Altomani & Sons a 180 mila euro. Dell’opera godiamo il blu del manto verginale, luminescente tra il biancore del velo e il chiarore di Gesù. O dalla Veduta del Castello Sforzesco di




