di Carlotta Clerici
La nona edizione del premio Deloitte Private ha individuato 70 aziende capaci di andare oltre l’incertezza. Dall’innovazione all’internazionalizzazione, dai talenti alla formazione, ecco i pilastri dei loro business
La sfida non è soltanto crescere, ma riuscire a farlo in un mondo sempre più complicato. E per le imprese italiane questa capacità diventa oggi decisiva, come dimostrano le aziende premiate da Deloitte Private nella nona edizione del Best Managed Companies Award, il premio promosso da Deloitte Private che lo scorso giovedì 29 ottobre, a Palazzo Mezzanotte di Milano, ha celebrato 70 eccellenze imprenditoriali del Made in Italy, valutate da una giuria composta da Marta Testi (Elite-Gruppo Euronext), Fabio Antoldi (Università Cattolica) ed Elio Pisoni (Piccola Industria Confindustria Trento). Sono tutte aziende che, nonostante le tensioni geopolitiche e le difficoltà dell’economia, continuano a guardare al futuro con fiducia e a investire nella trasformazione digitale.
Il premio e i parametri
«Tutte le premiate si distinguono per eccellenti capacità di management e leadership, oltre che solidità, valorizzazione dei propri asset e investimenti su aree strategiche come la digitalizzazione. Sebbene operino in uno scenario incerto, per le Bmc la trasformazione digitale e l’innovazione rappresentano un elemento prioritario




