Home / Cinema e TV / Dustin Hoffman: «Girare “Il Laureato” è stata un’esperienza terribile per me, non mi sentivo all’altezza»

Dustin Hoffman: «Girare “Il Laureato” è stata un’esperienza terribile per me, non mi sentivo all’altezza»

image

di Redazione Spettacoli

L’attore e la confessione sul film che gli ha cambiato la vita in un saggio per il «New Yorker»

È il film che l’ha consacrato e gli è valso la prima candidatura all’Oscar, ma per Dustin Hoffman girare «Il Laureato» è stato tutt’altro che semplice: «Mi sono sentito subito a disagio, indegno. Ero lì a interpretare il ruolo di protagonista in un film di Mike Nichols, che all’epoca era il regista del momento, ma sentivo di non avere alcun diritto di essere lì», ha spiegato l’attore in un saggio scritto per il «New Yorker». 

Così, ha continuato Hoffman, 89 anni, «è stata un’esperienza terribile girare il film che mi ha cambiato la vita. Temevo che Nichols ce l’avesse con me, o perché stavo sbagliando qualcosa o perché si era reso conto di ciò che tutti gli altri già sapevano, ovvero che avesse sbagliato a scegliere il protagonista del suo film». 

Una vera e propria sindrome dell’impostore per l’attore, incominciata ancor prima delle riprese, non sentendosi adatto per il ruolo: «Quando il mio agente mi disse che Mike era interessato a me, non volevo nemmeno fare il provino per la parte. Avevo letto il romanzo di Charles

Tagged: