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Auto, le immatricolazioni in Italia salgono trainate dai gruppi cinesi: la loro quota raddoppia al 13,8%

di Valentina Iorio

Stellantis perde terreno. Il gruppo, Leapmotor inclusa, ha immatricolato 31.865 vetture, il 5,5% in meno del 2025

In Italia a ottobre sono state immatricolate 131.921 auto, il 4,8% in più dello stesso mese 2025. Da gennaio sono in tutto 1.400.991, con un incremento dell’8,3% su anno. La crescita è stata trainata dai gruppi cinesi. Byd, Saic e Chery, insieme a Leapmotor, hanno immatricolato oltre 18 mila vetture, più del doppio di un anno fa, e la loro quota è salita dal 6,2% al 13,8%. 

Il calo di Stellantis

Stellantis ha immatricolato con Leapmotor nel mese 31.865 auto, riportando un calo del 5,5% e la quota di mercato che scende dal 26,8% al 24,2%. Senza Leapmotor le immatricolazioni sono 30.265 (-9,5% con la quota al 23%). Nei dieci mesi il gruppo ha venduto 411.825 unità, con una crescita del 12,1% e la quota al 29,4 contro il 28,4% (senza Leapmotor 381.781, +4,7% e quota 27,2%). 

Un’elettrica su due è cinese

«Nei primi dieci mesi dell’anno, quasi un’auto elettrica su due immatricolata in Italia è di produzione cinese. Una quota altrettanto significativa si registra per le ibride plug-in (Phev), dove i veicoli provenienti dalla Cina

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