
Dal maggio 2025 il club è interamente nelle mani di Bridge Football Group, proprietario anche del Den Bosch. Un progetto che ha come obiettivo quello di creare un modello sostenibile
Laerte Salvini
2 novembre – 19:20 – MILANO
La Serie C ha scoperto un animo olandese, quello della Pro Vercelli. Tanto in campo quanto fuori, le Bianche Casacche stanno lavorando per creare un modello sostenibile. Dal maggio 2025 la Pro è interamente di Bridge Football Group, gruppo multi-club che controlla anche il Den Bosch. Da allora ha cambiato le regole del gioco: valorizzare i giovani e unire i processi di lavoro, dai più piccoli alla prima squadra. La prova, seppur frutto del lavoro della passata stagione, è la cessione di Asane Sow al Basilea, a giugno, la più ricca del club nell’era della Serie C. Il presente, però, chiede punti. La squadra di Daniele Bonera è tredicesima nel girone A, lontana dai playoff indicati in estate dal presidente Deléchat.
metodologia—
La regia è di Eric Hellemons, ex responsabile del vivaio del Willem II, arrivato in primavera come Technical Manager e Head of Methodology. Il suo metodo prevede




