Tra i pendii soleggiati che sovrastano la conca di Bressanone (Bz), l’Altopiano di Naz-Sciaves si distende come un terrazzo naturale sospeso tra la Valle Isarco e la Val Pusteria. È un’area caratterizzata da un microclima straordinariamente benevolo, dove l’incontro delle rigeneranti correnti fresche provenienti dalle vette e la mitezza di quelle che risalgono da sud creano quel virtuoso circolo d’aria che, unito alle decise escursioni termiche giorno/notte, costituisce il presupposto della fama dei suoi superbi vini bianchi.
L’Altopiano di Naz-Sciaves gode di un microclima favorevole alla produzione di pregiati vini bianchi
Qui la natura non fa semplicemente scenografia da cartolina, ma detta con dolcezza e cadenza ritmica le fasi della vita quotidiana, trasformando il paesaggio a ogni volgere di stagione. In primavera l’altopiano si converte in una distesa sconfinata e profumata di boccioli candidi, un vero e proprio mare bianco e rosa che attrae migliaia di visitatori. Durante i mesi estivi la vegetazione esplode in un verde rigoglioso, mentre in autunno le fronde dei meleti esplodono nei colori dei frutti croccanti e succosi di cui sono carichi.
Il Seehof Nature Retreat, un rifugio affacciato sul lago
È proprio l’equilibrio perfetto




