Nel centro storico di Firenze, Gastone si è affermato come una delle realtà più interessanti della cucina di mare in città, in un percorso di crescita che negli anni ne ha consolidato l’identità. Nel 2026 il ristorante ha inoltre ottenuto il “Wine Spectator Restaurant Award – Best of Award of Excellence”, riconoscimento internazionale dedicato alle migliori carte dei vini. Un progetto costruito intorno a due figure che ne definiscono l’identità: Carmine Vitale in cucina e Mattia Petri in sala, direttore e curatore della carta dei vini.
L’accogliente sala interna del ristorante Gastone La cucina di Carmine Vitale: materia prima e frollatura del pesce
Qui tecnica e precisione convivono con un’atmosfera rilassata e accogliente. La cucina di Carmine Vitale nasce dal rispetto assoluto della materia prima e dalla volontà di esaltarne il sapore nella sua forma più autentica. Un approccio essenziale, ereditato anche dalla tradizione familiare legata al mare, che si traduce in piatti diretti, puliti e centrati sull’ingrediente principale. «La mia cucina – spiega lo chef – nasce da un’idea semplice: rispettare la materia prima e farla parlare. L’obiettivo è che il gusto del pesce sia netto e riconoscibile».




