Home / Animali / Il festival del salume e del ragù apre al menù vegano. A Bologna e Milano riflettori sull’alimentazione senza animali

Il festival del salume e del ragù apre al menù vegano. A Bologna e Milano riflettori sull’alimentazione senza animali

di Corriere Animali

Due iniziative nel weekend. Al Mi-Veg sarà lanciata l’iniziativa per il divieto di vendita di animali vivi nei mercati italiani

Ci sarà anche un menù vegano alla «Città dei Salsamentari», il festival di Bologna che celebra l’anima gastronomica della città mettendo sotto i riflettori i pilastri della cucina locale, vale a dire ragù e mortadella. Ma da quest’anno l’insolita e coraggiosa apertura anche a cibi che non provengono da animali. Quasi un’eresia, potrebbero pensare molti, in una terra in cui la zootecnia ha un ruolo di primo piano. Eppure succede. Avviene nell’anno che celebra i 150 anni della Mutua Salsamentari, fondata nel 1876, è c’è da credere che non mancherà di fare discutere. 

In un mondo che, culinariamente parlando, vede quasi sempre i fautori del cibo carnivoro e quelli del cibo vegetale su due fronti completamente opposti, c’è il tentativo di trovare un punto di incontro. Il festival ha come protagonisti principali i cibi della tradizione, che si rifanno all’allevamento, attività economica trainante della pianura padana. Ma prova a prevedere alternative anche per chi di carne e derivati animali non ne vuole sapere. Il ragù e i taglieri avranno anche una versione vegana, nella

Tagged: