
Sui passi di Elisabetta II, Carlo III, la regina Camilla e l’erede al trono William si sono recati ad Aberfan per commemorare il disastro minerario che fu, per la vita, il «rimpianto» della regina
Era il 1966, un giorno di ottobre. 60 anni fa, la strage dei bambini di Aberfan nel Galles. Una tragedia con 116 giovani vittime e con loro anche molti adulti, 28, che ferì al cuore il Regno Unito e rimase per tutta la vita il rimpianto della regina. Giovane e inesperta, mal consigliata forse perché si sottovalutò l’esito di quel disastro, attese più di una settimana per rendere omaggio a quelle piccole vittime, preceduta dalla visita del principe Filippo e di Lord Mountbatten. Poi tornò spesso qui durante il suo regno.
Travolti dal carbone e dal fango i piccoli studenti persero la vita e adesso il principe William con re Carlo e la regina Camilla hanno ricordato quel giorno e quel dramma recandosi in Galles dove sorgeva la Pantglas Junior School e dove sorgeva il piccolo villaggio minerario vicino a Merthyr Tydfil. «Most tragic of days imaginable» Il giorno più tragico dei giorni che si possano immaginare, ha detto il re prima




