di Alessandro Sala
Negli Usa un allevatore sta provando a diffondere un esemplare pastore che sa stare calmo in casa, erede dello Scotch Collie e della sua variante McNab. E lo candida già a quattrozampe ideale per la vita dei nostri tempi. Ecco perché
Un tempo radunava le pecore ed era tra i migliori a farlo. E negli Stati Uniti lo Scotch Collie ci arrivò proprio perché era così bravo a farlo nelle sue terre d’elezione, le Highlands scozzesi. Talmente bravo che Alexander McNab, un pastore originario di quelle parti e trasferitosi nel 1866 in California, decise di importarlo anche nel nuovo mondo dove, a suo dire, non c’erano cani altrettanto efficienti per quel tipo di lavoro. Oggi un suo erede, il Fox Collie, è candidato a diventare il «cane di famiglia perfetto». Perlomeno secondo l’uomo che ha lavorato al perfezionamento di questa nuova razza e che ora sta cercando di diffonderla.
Ma per raccontare cosa sta succedendo bisogna tornare a fare un passo indietro, proseguendo nella storia del vecchio McNab. La sua decisione di importare dei pastori a quattro zampe dalla sua amata Scozia non era dettata da pregiudizio e neppure da campanilismo. La decisione la prese




