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Omoda X, l’abbiamo vista dal vivo: com’è fatta la crossover che guarda all’off-road

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Il nuovo corso della X è visibile anche all’interno, dove l’abitacolo rivela una maggiore originalità rispetto alle soluzioni diffuse tra i costruttori cinesi. Forme e proporzioni richiamano il mondo delle gran turismo e delle sportive italiane, con un’impostazione a doppia ala e una console centrale ispirata alla postazione di controllo di un aeromobile.

La strumentazione digitale da 10,25 pollici è affiancata da uno schermo centrale da 13,2″, mentre rimangono i pulsanti fisici per le funzioni più utilizzate. Sono inoltre previsti 39 vani portaoggetti, un sistema di imaging termico capace di individuare potenziali pericoli fino a 90 metri, ADAS avanzati e funzioni di intrattenimento basate sull’intelligenza artificiale.

Non manca, infine, una modalità di guida personalizzabile “X”. Il design è stato sviluppato internamente al centro stile Chery di Wuhu dalla squadra che segue i marchi Omoda e Jaecoo.