
di Gian Guido Vecchi
I momenti più importanti dell’ultimo secolo e mezzo della Santa Sede: l’elezione di Giovanni Paolo II, il passo indietro di Benedetto XVI, la scomparsa dei pontefici più amati. Con la prima uscita il raccoglitore in omaggio
Città del Vaticano – La storia in diretta. In centocinquant’anni, il Corriere della Sera ha raccontato dodici pontificati e ogni volta l’inizio e la fine hanno segnato punti di svolta planetaria, ben oltre i confini della Chiesa cattolica. Da domani, ogni giovedì, i lettori potranno acquistare in modo facoltativo (a 1,50 euro, oltre il prezzo del quotidiano, con un raccoglitore in omaggio alla prima uscita) la copia anastatica — il quotidiano come il giorno in cui è uscito — delle edizioni storiche che hanno accompagnato alcuni momenti decisivi dell’età contemporanea. La serie «Tra fede e storia. I grandi Papi raccontati dal Corriere della Sera» comincia dal 17 ottobre 1978, perché il giorno prima era accaduto l’impensabile: «Il polacco Karol Wojtyla Papa Giovanni Paolo II. Conclave clamoroso: eletto il primo pontefice non italiano dal 1523». Un titolo è riservato al «se mi sbaglio mi corriggerete» rivolto ai fedeli in piazza dal nuovo Papa. L’elezione di «un vescovo venuto dall’Est»




