
di Enrica Roddolo
Il meglio del pomp and pageantry dei Windsor per la cena di Stato. In tavola anche té aromatizzati. Centosessanta gli invitati. Oggi il sultano a Downing Street
Il Family Order di re Carlo III, appuntato sul petto. E sul capo la sua tiara del cuore, quella Lover’s knot amata da Diana e già indossata un anno fa proprio a Windsor per il ricevimento in onore di Donald Trump, e in tante altre occasioni ufficiali. Un abito a peplo di Elie Saab, mentre un anno fa aveva scelto Phillipa Lepley, e il suo sorriso che conquista.
Così una magnifica principessa del Galles, Catherine, ieri sera ha rubato ancora una volta la scena al banchetto di Stato nella St George’s Great Hall di Windsor in onore del sultano Haitham bin Tarik, arrivato a Londra lunedì sera all’aeroporto di Stanstead e salutato martedì da re Carlo III con la regina Camilla e la principessa del Galles, nel Quadrangle di Windsor. Con i più alti onori.
E al brindisi, durante la cena con fagiano, aragostine scozzesi e granchio della Cornovaglia, il Re ha reso onore agli sforzi dell’Oman in difesa dello stretto di Hormuz, chiamandoli «noble efforts




