
di Redazione Politica
La rabbia per il nuovo corso di Forza Italia, ritenuta troppo poco sensibile ai diritti civili, tracima dappertutto
Francesca Pascale, la stalker. Per sua stessa ammissione. La ex fidanzata di Silvio Berlusconi lo confessa a Ginevra Leganza sul Foglio. Tutte le sere scrive ad Antonio Tajani: «Anche oggi hai perso l’occasione per dimetterti!». E fosse soltanto Tajani. L’«ossessione» colpisce anche «Battistoni, Martusciello, Gasparri… Tutti loro che ritengo responsabili del declino». E loro che fanno? «Niente». Non rispondono neanche: «Ma no, si figuri…». Ma la rabbia per il nuovo corso di Forza Italia, ritenuta troppo poco sensibile ai diritti civili, tracima dappertutto. L’ultimo post su Instagram, di qualche settimana fa, riprende una sua partecipazione a Radio Napoli Centrale: «Se continua a essere Antonio Tajani il segretario di Forza Italia il mio voto si sposterà verso Giorgia Meloni».
Ma il conflitto dell’ex fidanzata di Berlusconi nei confronti del gruppo dirigente di FI è di lunga data: memorabili gli scontri via social con Maurizio Gasparri. Pascale non tollera l’utilizzo del nome di Berlusconi nell’attuale simbolo del partito. Dovrebbero toglierlo? «Sì. Se Antonio Tajani si sente così forte, bravo, bello, segretario indiscusso e imperatore romano, allora mettesse il




