
Nel 1947 la missione del presidente e gli aiuti americani: «È un uomo di coraggio»
Quando sulla Blair House — dove venivano sistemate le delegazioni straniere, al numero 1651 della Pennsylvania Avenue, a poca distanza dalla Casa Bianca — fu alzato il Tricolore, un giornalista americano non seppe trattenersi e andò a chiedere alla governante, Mrs. Victoria Geaney, se avesse pensato di procurarsi dei veri spaghetti. La signora, con molto buon senso, rispose che per sua abitudine non propone mai, ma chiede sempre ai suoi ospiti che cosa preferiscano. E che comunque non tutti gli italiani amano gli spaghetti.
L’omaggio a De Gasperi
Non si sa gli spaghetti, ma sicuramente il caffè, il vero caffè, preparato alla maniera italiana, fu servito, la sera del 6 gennaio 1947, al termine del banchetto offerto dal Dipartimento di Stato all’Hotel Mayflower. Il segretario Byrnes, levando il bicchiere, aveva reso omaggio al presidente del consiglio Alcide De Gasperi: «Egli è stato uno dei primi a cadere in disgrazia presso Mussolini. Il nostro ospite fu messo in carcere, la sua casa incendiata, i suoi averi distrutti. Ora si trova di fronte ad estremisti di destra e di sinistra. Suo compito è di mettere d’accordo gli uni




