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Gli avanzi nelle mense rivelano cosa non piace: ora l’intelligenza artificiale li analizza

Ridurre il cibo buttato e migliorare i menù partendo da ciò che resta nei piatti: è l’obiettivo di Hoooly Food, tecnologia brevettata in Italia che utilizza l’intelligenza artificiale per monitorare gli avanzi e individuare le preparazioni meno apprezzate. Il progetto viene presentato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione della Fao, il 16 ottobre, e nasce dalla collaborazione tra Vivenda Spa, società del Consorzio La Cascina, e Ganiga, startup tecnologica nata nell’ecosistema Google con sede a Cascina (Pi)

Gli avanzi nelle mense rivelano cosa non piace: ora l'intelligenza artificiale li analizza Hoooly Food è il progetto che prevede l’utilizzo delll’intelligenza artificiale per monitorare gli avanzi e individuare le preparazioni meno apprezzate nato dalla collaborazione tra Vivenda Spa e Ganiga

L’intesa unisce le competenze della ristorazione collettiva a quelle dell’alta tecnologia, con un investimento di Vivenda in Ganiga. L’obiettivo è introdurre strumenti di misurazione più precisi nelle mense e, potenzialmente, anche nei ristoranti e negli hotel, trasformando gli scarti in informazioni utili per migliorare la gestione del servizio e la sostenibilità.

Come funziona Hoooly Food per monitorare gli avanzi

Il sistema utilizza telecamere ad alta risoluzione e tecnologie di visione artificiale, installate nei cestini destinati alla raccolta dei vassoi. Durante la riconsegna, le immagini

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