«Sulle nuove risorse proprie proposte dalla Commissione abbiamo diverse riserve, ma siamo disposti a lavorare con un criterio chiaro: alleggerire per quanto possibile il peso sui bilanci nazionali, senza nuove tasse» Così la premier Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo. «Riteniamo che si possa e si debba ragionare anche su un rimborso più graduale del debito del Next Generation EU, perché i rimborsi non comprimano le altre politiche Ue proprio quando serve investire di più. E in generale credo che per le priorità strategiche nessuno strumento vada escluso a priori».
14 ottobre 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA




