«Ci sono alcune questioni su cui per l’Italia il compromesso dovrà necessariamente migliorare. La prima: la proposta della presidenza irlandese mantiene invariati i criteri di ripartizione delle risorse che penalizzano la nostra nazione. Non possiamo accettare che l’Italia versi di più al bilancio europeo e allo stesso tempo riceva di meno, è una semplice questione di equità». Così la premier Meloni nel suo discorso in Senato in vista del Consiglio Ue «La seconda riguarda i cosiddetti rebates, gli sconti sui contributi di cui godono alcuni Stati membri sui quali la nostra la nuova proposta non registra alcun progresso – ha proseguito – Trovo difficile spiegare perché proprio chi chiede di modernizzare il bilancio, cioè di ridurlo, pretenda di conservare i privilegi nati in un’altra fase dell’integrazione europea: se la modernizzazione deve esserci deve valere per tutti. E aggiungo: non si può pretendere che i sacrifici siano europei e i privilegi, invece, nazionali».
14 ottobre 2026
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