
Secondo il Guardian, la strada del piano di pace in Libia, sostenuto da Washington, si sarebbe fatta in salita
A che punto è la situazione in Libia? Secondo quanto riferito la settimana scorsa dal Guardian, il destino del piano di pace, sostenuto dagli Stati Uniti, risulterebbe attualmente in forse. Il governo di Tripoli ritiene infatti che gli attacchi di droni di cui è stato vittima ad agosto sarebbero stati orchestrati dal figlio del generale, Khalifa Haftar, Saddam. «Non è stata presa alcuna decisione formale, ma alla luce di quanto emerso è impossibile collaborare con Saddam», hanno riferito alla testata britannica fonti legate all’esecutivo, guidato dal premier Abdul Hamid Dbeibah.
Il nodo geopolitico della situazione in Libia
Da quanto si sa, l’inviato speciale di Donald Trump per l’Africa, Massad Boulos, avrebbe elaborato un piano di pace, volto a ricomporre la frattura che ormai da anni caratterizza la Libia: un Paese diviso tra un governo occidentale, con sede a Tripoli, e uno orientale, con sede a Bengasi (nonché gravitante attorno alla famiglia Haftar). In particolare, l’idea di Boulos prevedrebbe di conferire la presidenza allo stesso Saddam Haftar e la premiership a un cugino di Dbeibah.
Ebbene, secondo il Guardian, si




