Fermentazioni lunghe, equilibrio dell’impasto, controllo di tempi e temperature, materie prime chiamate a comportarsi con precisione durante tutto il processo. Anche il burro si misura più volte: mentre l’impasto prende forma e poi ancora nel prodotto finito. Plasticità e lavorabilità incidono sulla gestione della massa; profilo aromatico, morbidezza e texture si ritrovano nel panettone e contribuiscono alla sua identità. È un ingrediente strutturale e, allo stesso tempo, uno dei protagonisti del risultato sensoriale. È su questo terreno che negli ultimi anni si è sviluppato l’incontro fra Brazzale e il mondo dei grandi lievitati.
Brazzale da anni ormai ha abbracciato il mondo dei grandi lievitati Dal burro al panettone: come è nato l’incontro
Un incontro che ha seguito un percorso piuttosto particolare, perché all’origine non c’era un burro progettato specificamente per il panettone. Prima è arrivata la scelta dell’azienda di riportare il burro al centro del proprio lavoro. Brazzale, famiglia che lo produce da generazioni, ha lavorato sul latte, sulla filiera e sui processi di burrificazione con l’obiettivo di ottenere la migliore espressione possibile della materia prima.
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