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Da «Mare fuori» a «Minerva la scuola», l’officina di nuovi giovani talenti

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di Stefania Ulivi

Roberto Sessa, patron della casa di produzione Picomedia, racconta il lavoro di scouting di attori come Tecla Insolia, Massimiliano Caiazzo, Nicolas Maupas

Professione talent scout. Di mestiere Roberto Sessa, in realtà, fa il produttore. Ma, mentre il nuovo titolo targato di Picomedia – da lui fondata nel 2009, oggi società del gruppo Asacha e parte di Frematle -, la serie Minerva, la scuola è prima nella top ten di Netflix, fa la conta dei giovani attori che la sua società ha lanciato negli anni. A partire da Mare fuori, arrivato all’ottava stagione, una vera e propria officina di talenti: Massimiliano Caiazzo, Nicolas Maupas, Maria Esposito, Giacomo Giorgio, Matteo Paolillo, Clara Soccini. «Come spesso capita nel nostro mestiere, anche in maniera un po’ casuale – racconta il produttore al Corriere – , nel 2018 e nel 2019 abbiamo incominciato a raccontare storie con al centro i giovani adulti. Nasceva anche da una necessità di mercato perché vedevamo da noi c’era uno spazio. Ci siamo buttati e abbiamo in questi anni raccolto ottimi risultati, e soprattutto siamo riusciti a scovare una serie di giovani attori e attrici che oggi sono così in prima fila nel racconto cinematografico

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