
Il ceo della banca italiana prevede anche risparmi sulla rete internazionale per convogliare nuovo credito sulle pmi tedesche
Andrea Orcel serra la presa su Commerzbank. Il ceo di Unicredit avrebbe dettagliato una strategia da attuare all’arrivo delle approvazioni da parte della Bce, della Commissione Ue e dell’autorità di vigilanza finanziaria polacca che prevede il cambio della governance e una serie di sinergie e riorganizzazioni nella banca tedesca. Tutto partirebbe dalla convocazione di un’assemblea straordinaria a gennaio (è facoltà di qualsiasi azionista con una quota sopra il 5%) allo scopo di sostituire 10 dei 20 membri del consiglio di sorveglianza nominati dagli azionisti, tenendo conto che il voto del presidente vale doppio. La maggioranza in questo caso consentirà a Orcel di nominare un nuovo cda. Lo scenario migliore – secondo il Financial Times – vedrebbe il controllo consolidato già a gennaio. L’attuale presidente ed ex capo della Bundesbank, Jens Weidmann è in scadenza con l’assemblea di primavera del 19 maggio, quanto alla ceo, Bettina Orlopp, ha un contratto fino al 2029 ma ha già detto che, qualora non ci fossero le condizioni, sarebbe pronta a lasciare anzitempo. Cosa che, a questo punto, con il cambio nella governance è sempre più probabile.




