A Salò, sulla sponda occidentale del Lago di Garda, l’ex area della Fonte Tavina cambia destinazione e diventa un nuovo polo dell’ospitalità di alta gamma. È qui che nasce il Falkensteiner Resort Lake Garda, un progetto da circa 150 milioni di euro firmato Falkensteiner Michaeler Tourism Group (FMTG), che combina hotel, residenze, spa, ristorazione e spazi dedicati alle famiglie. Il complesso è pensato come una struttura articolata, dove ospitalità alberghiera e branded residences convivono all’interno di un’area riprogettata nel segno del paesaggio.
Il Falkensteiner Resort Lake Garda
A regime comprenderà 85 camere e suite e 174 appartamenti, mentre una seconda fase dei lavori è già in corso e porterà al completamento dell’intero progetto nell’estate 2027. Successivamente sono previste anche quattro ville. Il progetto nasce dalla volontà di trasformare un’area precedentemente occupata dallo stabilimento della Fonte Tavina in una nuova destinazione turistica integrata con Salò. «Qui a Salò non abbiamo semplicemente costruito un hotel. Abbiamo riqualificato un’intera area, integrando ospitalità, sviluppo immobiliare, architettura, progettazione del paesaggio e gastronomia», ha spiegato Otmar Michaeler, ceo di FMTG.
Un resort tra architettura, residenze e paesaggio
L’architettura e gli interni sono stati affidati




