Alle 14:15 ora italiana (7:15 in Texas) si apre la finestra di lancio del Flight 14, il volo che dovrebbe portare per la prima volta Starship in orbita attorno alla Terra. La finestra dura 75 minuti, quindi il decollo può slittare fino alle 15:30 circa.
Finora ogni prova di Starship è stata un volo suborbitale, pensato per essere passivamente sicuro e massimizzare la sicurezza pubblica e l’apprendimento. Stavolta cambia tutto. Il volo dura poco meno di dieci ore, contro circa un’ora dei precedenti, e sarà il terzo di Starship Version 3. È il passaggio necessario per avviare la fase successiva, quella del razzo completamente e rapidamente riutilizzabile.
È anche una tappa obbligata per l’obiettivo di far allunare gli astronauti Artemis con una Starship entro il 2028. La strada è stata rapida. Il volo 12 di maggio ha portato al debutto i veicoli Block 3 e la seconda rampa di Starbase.
A luglio il volo 13 ha chiuso con l’ammaraggio: la Ship è rimasta a galla per settimane ed è stata recuperata in mare, nell’Oceano Indiano, per essere studiata a Starbase. Il via libera per questa missione è arrivato sabato. La FAA ha rilasciato la licenza modificata per il




