A Mortara, nel Pavese, la morosità delle famiglie sulla mensa scolastica viene affrontata con una scelta che apre una questione più ampia del semplice recupero delle rette. Il Comune ha deciso di servire un menù differenziato ai bambini delle famiglie che hanno accumulato almeno 150 euro di arretrati: pasta in bianco, pollo o altra carne bianca, oltre a frutta e verdura. L’obiettivo dichiarato dal sindaco Fabio Farina è spingere i genitori a saldare il debito facendo arrivare il messaggio direttamente a casa attraverso i figli. Secondo quanto riferito dal Comune al Corriere della Sera, in un mese la misura avrebbe contribuito a recuperare circa 7mila euro di arretrati, mentre 49 famiglie avrebbero regolarizzato la propria posizione ottenendo l’esenzione.
Il momento della mensa, nelle scuola, oltre che un semplice pasto è un’occaione di educazione alimentare e socialità Mensa scolastica, il pasto è anche educazione alimentare
Una mensa scolastica dovrebbe offrire ai bambini la possibilità di confrontarsi con alimenti, sapori e preparazioni diverse, rispettando varietà e stagionalità. Il momento del pranzo è anche un’occasione educativa e di condivisione: si mangia insieme e si costruisce progressivamente un rapporto consapevole con




