
Sull’atto vandalico in via Chiesanuova, dove in questi giorni è in corso la festa del partito, indaga la Digos, il presidente di Coalizione Civica: «Vile gesto di violenza antidemocratica»
«Un chiaro atto intimidatorio». Attilio Motta, presidente di Coalizione Civica, la compagine più a sinistra della maggioranza che sostiene il sindaco di Padova, Sergio Giordani, non ha dubbi nel definire in questo modo quanto avvenuto nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre in via Chiesanuova, all’esterno del ristorante “Strada facendo”, nel cui giardino è in corso proprio la festa del movimento arancione, dove la sera di lunedì 21 settembre sono attesi i segretari nazionali di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.
«Una delle bandiere di Avs appese lungo il perimetro del luogo che ospita la nostra festa – denuncia Motta – è stata rubata, bruciata e poi buttata per terra in un chiaro atto intimidatorio. Anzi, si tratta di un vile gesto di violenza antidemocratica, frutto di sentimenti marci e deleteri che non dovrebbero avere alcuno spazio nella vita civile della nostra città e, in generale, del nostro Paese». Quindi, il presidente di Coalizione Civica si spinge oltre: «Quanto successo a Chiesanuova non è purtroppo un




