Le esportazioni di vino italiano negli Stati Uniti tornano a crescere a luglio, ma il dato non basta ancora per parlare di inversione di tendenza. Secondo l’Osservatorio dell’Unione italiana vini (Uiv), su dati ufficiali, nel mese le spedizioni hanno registrato un incremento tendenziale di quasi il 10% in valore, dell’1,3% nei volumi e di oltre l’8% nel prezzo medio. Il risultato consente di ridurre il divario accumulato dall’inizio dell’anno. Un miglioramento che arriva dopo mesi difficili e che, secondo Uiv, va letto anche considerando la particolare base di confronto del periodo estivo.
Export vino, negli Usa due mesi positivi dopo oltre un anno di cali Export vino, il gap dei primi sette mesi scende all’11%
Il risultato di luglio porta il gap cumulato nei primi sette mesi dell’anno all’11%, rispetto al -14% registrato a giugno. Per agosto l’analisi dell’Uiv prevede un ulteriore miglioramento, con il dato che potrebbe assestarsi attorno al -9,5%. Anche la performance di agosto, secondo l’analisi di mercato, dovrebbe essere ancora più positiva. Il confronto va però fatto con un’estate 2025 che aveva registrato perdite complessive vicine al 30% nel bimestre. Il miglioramento di luglio,




