
I portoghesi in estate l’hanno strappato alla concorrenza per 23 milioni. In Italia nessuno se ne è accorto, eppure in casa avevamo un talento. E Mancini l’ha chiamato
Issa Doumbia sognava questo momento da una vita. Quando è arrivata la chiamata di Mancini ha realizzato un sogno, toccando il punto più alto di una vetta inseguita per anni. Lo scorso anno a Venezia era stato il miglior centrocampista della B, eppure non se n’è accorto nessuno. In estate l’ha preso lo Sporting, portandolo in Portogallo e bruciando la concorrenza di mezza Europa. Venti milioni e passa la paura. Ecco l’ennesimo talento che ci è sfuggito di mano.
la convocazione—
Mancini l’ha convocato per per i primi impegni del suo secondo mandato azzurro: il 25 settembre con il Belgio a Roma, tre giorni dopo in Turchia, poi il 2 ottobre la Francia a St. Denis e il 5 ancora Turchia a Bologna. E potrebbe essere un segnale all’intero movimento italiano: i giovani ci sono, sono forti e possono conquistare il mondo. Basta crederci a volte.
chi è—
A 22 anni, Doumbia è uno dei centrocampisti italiani più completi in circolazione, solo che l’Italia non lo sa. Un giocatore box




