
L’Autorità Nazionale Anticorruzione deciderà nei prossimi giorni in merito a possibili incompatibilità sul suo doppio ruolo da numero 2 del Coni e capo delegazione degli azzurri
Diana Bianchedi al debutto da capo delegazione: così si legge a margine della prima lista dei convocati del nuovo corso azzurro targato Mancini (ma anche Malagò e Ranieri). L’ex olimpionica di scherma, attualmente vicepresidente vicario del Coni e fino a tre giorni fa Chief Strategy Planning & Legacy Officer della Fondazione Milano Cortina 2026, ha firmato il suo contratto con la Figc nelle scorse ore, senza dunque attendere il parere dell’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) in merito a possibili incompatibilità sul suo doppio ruolo (numero 2 del Coni e capo delegazione).
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Perché lo ha fatto dopo tutto il polverone seguito all’annuncio della sua nomina il 24 agosto? I motivi sono diversi. Nella documentazione integrativa che il Coni ha inviato all’Anac (sollecitato assieme a Figc e Fondazione Milano-Cortina) è stato specificato che non si ravvisano sostanziali incompatibilità o violazioni dello Statuto, una nota che può fare tutta la differenza del mondo. Ma Bianchedi ha voluto informare con chiarezza anche la Giunta: martedì ha prima annunciato di essersi dimessa da Milano-Cortina, poi ha sottolineato che il




