Le esportazioni di formaggi e prodotti lattiero-caseari italiani hanno sfiorato le 350mila tonnellate nei primi sei mesi del 2026, con un incremento del 3,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’aumento corrisponde a oltre 11.400 tonnellate in più vendute sui mercati internazionali. Il risultato arriva in una fase caratterizzata da tensioni commerciali e geopolitiche, oltre che da costi logistici ancora elevati. Secondo i dati diffusi da Assolatte, il valore dell’export ha superato per la prima volta i 3 miliardi di euro già a metà anno. «Superare per la prima volta i 3 miliardi di euro di fatturato export già a metà anno e avvicinarsi alle 350mila tonnellate esportate rappresenta un risultato di grande rilievo per il settore lattiero-caseario italiano – commenta il presidente di Assolatte, Paolo Zanetti -. È un traguardo che conferma la forza delle nostre imprese e l’apprezzamento internazionale per i formaggi italiani, ottenuto nonostante un contesto segnato da incertezza geopolitica, tensioni commerciali e costi logistici ancora elevati».
Formaggi italiani, export a 350mila tonnellate Mozzarella e formaggi freschi spingono le esportazioni
La crescita ha interessato diversi segmenti della produzione casearia. La Mozzarella ha registrato un




