Tommaso Arrigoni è stato nominato a giugno 2026 advisor per il Food & Beverage dell’istituzione
L’incarico ha una funzione di indirizzo strategico e riguarda le linee guida dell’offerta gastronomica, con l’obiettivo di mettere in relazione cucina, design, cultura e pubblico e dare maggiore coerenza ai diversi format presenti negli spazi della Triennale. «Credo che oggi la ristorazione all’interno di un’istituzione culturale non debba essere considerata un semplice servizio accessorio, ma un linguaggio capace di dialogare con l’architettura, il design, le persone e la città», spiega Arrigoni. «Lavorare con Triennale significa contribuire a costruire un’esperienza culturale completa, dove anche il cibo diventa parte del racconto».
Terrazza Triennale, la cucina di Arrigoni guarda su Milano
All’ultimo piano del Palazzo dell’Arte c’è Innocenti Evasioni / Terrazza Triennale, dove Arrigoni porta direttamente la propria cucina. Il progetto, gestito da Compass Group, è operativo dal 2025 e propone una cucina che parte dalla tradizione meneghina per confrontarsi con ingredienti e tecniche di altre regioni italiane. La stessa Triennale presenta oggi il ristorante come lo spazio in cui la ricerca culinaria dello chef incontra la terrazza panoramica dell’istituzione.
Gli spazi di Terrazza Triennale 



