Il rapporto dell’Fbi: «Piano russo per omicidi negli Usa»
I servizi di intelligence della Federazione Russa starebbero pianificando omicidi mirati negli Stati Uniti e nei Paesi europei che sostengono l’Ucraina, hanno dichiarato martedì le autorità federali statunitensi annunciando le incriminazioni di cinque persone, tuttora ricercate. Secondo un atto d’accusa reso pubblico dal tribunale federale di Manhattan, una rete riconducibile ai servizi di intelligence russi avrebbe pagato, o tentato di pagare, persone negli Stati Uniti e in altri Paesi affinché sorvegliassero individui designati come obiettivi, con l’intenzione di ucciderli successivamente.
Alle persone reclutate dalla rete sarebbe stato inoltre chiesto di compiere atti di terrorismo contro infrastrutture civili e militari in Paesi europei considerati vicini all’Ucraina. James C. Barnacle Jr., responsabile dell’ufficio dell’Fbi di New York, ha affermato che l’Fbi è riuscita a sventare i piani «grazie a un lavoro incessante», mentre membri dei servizi di intelligence russi e persone a loro collegate «cospiravano per intimidire, minacciare o uccidere persone sul territorio degli Stati Uniti e in tutto il mondo». Darren B. Cox, responsabile dell’ufficio dell’FBI di Washington, ha parlato dello «straordinario lavoro di numerosi uffici territoriali dell’FBI, divisioni e agenzie partner, che insieme hanno sventato i tentativi della Russia di compiere atti violenti nella




