
di Barbara Visentin
Duetto fra i due artisti sul brano «Ezechiele»: «Ci accomuna l’approccio spirituale alla vita»
Lei ha 27 anni, l’album «Non dico addio», uscito a maggio, l’ha consacrata come una delle cantautrici più interessanti in circolazione. Lui di anni ne ha 63, ha già vissuto tante vite, anche spericolate, ma non ha mai perso l’attitudine rock e l’ironia dietro cui nasconde un grande talento.
Cosa accomuna Lamante e Edda, nomi d’arte di Giorgia Pietribiasi e Stefano Rampoldi? «Ci assomigliamo nell’approccio spirituale alla vita e alle risposte. E nel rapporto con le parole – dice lei -. Non mi sono neanche chiesta quanti anni avesse, l’età non mi fa per niente paura e anzi amo lo scontro generazionale. Ma con lui non c’è stato».
Edda la supera nei complimenti: «Se fossi una ragazza mi piacerebbe essere come lei, anche nel suo modo di vestire. Quando ci siamo incontrati assomigliava a Patti Smith sulla copertina di “Horses”».
L’incontro è stato motivato da un duetto, su «Ezechiele», brano che fa parte del nuovo disco di Edda «Messe sporche»: «Era un pezzo vecchio che mi piaceva molto, l’avevo proposto anche a Patty Pravo – racconta lui -.




