È «Woman Unknown» il film vincitore della 83esima Mostra del cinema di Venezia. La pellicola della regista danese di origini egiziane May el-Toukhy ha trionfato nell’edizione caratterizzata proprio dalla mancanza di donne registe in gara. «Questo film parla del corpo della donna come campo di battaglia e parla di donne invisibili che non vengono viste e non hanno voce», ha detto la regista. Ma cosa dice il verdetto di Venezia 83? Che la politica è entrata ancora una volta nel palmares, e non solo nella scelta del miglior film. Il commento di Sara D’Ascenzo.
12 settembre 2026
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