Come riferito dai dati pubblicati dal ministero del Turismo, l’Italia ha chiuso i mesi di giugno, luglio e agosto con 276 milioni di presenze, 5,5 milioni in più rispetto alla scorsa estate. Sono cresciuti sia i turisti italiani (nonostante a inizio agosto si stimasse che il 48,5% della popolazione sarebbe rimasto nella propria residenza) sia quelli stranieri, così come il tasso di saturazione sulle piattaforme online, arrivato a sfiorare il 62%: +14% sull’anno precedente. Un andamento positivo che ha coinvolto anche i borghi e i piccoli comuni.
L’Italia ha chiuso l’estate 2026 con 276 milioni di presenze, 5,5 milioni in più rispetto allo scorso anno
Nel complesso, il trimestre estivo del 2026 ha superato i 72,4 milioni di arrivi, con una crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel commentare i dati, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha parlato di «un’estate di nuovi record per il turismo italiano»: «Quest’estate ha registrato numeri strabilianti. È cresciuto sia il dato dei turisti italiani sia quello degli stranieri: hanno prenotato di più e sono restati di più nel nostro Paese».
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