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Federcuochi e social: «Così avviciniamo i giovani alla professione»

Una tragica vicenda del giugno 2023 è tornata di recente alla ribalta, riaprendo una ferita profonda e suscitando l’indignazione e il dolore incommensurabile di una madre. Durante una “challenge” per i social intitolata 50 ore in Lamborghini, alcuni giovani dediti a sfide ad alta velocità per il proprio Canale YouTube travolsero un’utilitaria, provocando la morte di un bambino di soli cinque anni e il ferimento della madre e della sorellina. L’esito giudiziario è stato una condanna a quattro anni e quattro mesi con rito abbreviato, che per buona condotta ha già riaperto le porte del carcere al ventenne responsabile. Nella madre colpita dalla disgrazia, un grande senso di amarezza e sdegno nel sistema giudiziario.

Le challange che nascono tra i ragazzi, spesso giovanissimi, sui social, un fenomeno che va tenuto sotto controllo Le challange che nascono tra i ragazzi, spesso giovanissimi, sui social, un fenomeno che va tenuto sotto controllo

Giovani, social e ricerca di visibilità: il lato oscuro delle challenge

Io, quale presidente Fic, rispetto le Istituzioni e la complessità del diritto, specie in ambiti penali, le cui dinamiche tecniche risultano spesso difficili da comprendere per noi non addetti ai lavori, ma voglio spostare la mia attenzione sulla radice sociale di questo dramma. Il nodo

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