
di Redazione Politica
«Tutti i partecipanti vanno inchiodati al programma, un programma solido e coeso»
«Le primarie possono aiutare» a non dividere la coalizione di centrosinistra perché «chi non vince non è perdente, siamo una squadra, e chi vince non sarà leader di un partito ma della coalizione e farlo cadere sarà più complicato. E poi tutti i partecipanti vanno inchiodati al programma, un programma solido e coeso».
Così ieri il leader del M5S Giuseppe Conte alla Festa dell’Unità di Bologna a proposito dei rischi sulla tenuta della coalizione dopo i gazebo. «Quando sento dire, ma guardate, basta che ci mettiamo l’un per cento lì, o lo 0,3 per cento là, dico che non funziona: con l’ammasso viene fuori una somma aritmetica, al contrario serve un programma di cambiamento con tutti partner affidabili e poi andiamo a vincere».
A chi gli ha chiesto quindi qual è il collante, Conte ha risposto: «Per me è uno solo, cambiare il Paese e lo possiamo fare insieme». L’ex presidente del Consiglio ha anche detto: «Alla fine del mese di settembre inizieremo a riunirci per lavorare a un programma realmente progressista e subito dopo decideremo insieme sulle primarie».




