
di Marta Blumi Tripodi
In 16.000 all’Ippodromo di Milano, per uno spettacolo in cui musica e satira sono in primo piano (con qualche stoccata a Manuel Agnelli)
A Manuel Agnelli devono essere fischiate le orecchie quando ieri sera 16.000 persone riunite all’Ippodromo SNAI di Milano hanno affettuosamente ballato in suo onore «Mueve la Colita». L’occasione è stato il concerto di TonyPitony, anzi, «Il ConcerTony», come è stata ribattezzata quest’ultima data del suo tour estivo.
In chiusura dello show il doppiatore Maurizio Merluzzo, uno degli ospiti speciali della serata (oltre a lui anche il Milanese Imbruttito Germano Lanzoni, Gué, Shablo, Marco Castello e l’estone Tommy Cash), ha ricordato al pubblico in tono stentoreo che Agnelli, che anni fa aveva scartato Tony alle selezioni di X Factor, avrebbe affermato in un’intervista che la sua musica non ha alcun valore artistico, e che tutt’al più è un ottimo performer da villaggio turistico. Da lì l’invito a seguire le direttive della band per ricreare il ballo di gruppo più grande d’Italia: operazione riuscita.
Lo hanno paragonato a Elio e le Storie Tese, per l’ironia ma anche grazie al suo innegabile talento musicale: in una vita precedente era un attore




