
di Renato Franco
La conduttrice di nuovo in onda da lunedì a venerdì alle 8 su Rai3
«Sarà un anno ricco e denso di spunti: ci sono le elezioni in Israele e poi quelle di midterm negli Stati Uniti, in primavera la Francia e probabilmente la Spagna. Ormai la politica estera è anche politica italiana, global significa local: le scelte degli altri Paesi ci influenzano direttamente. Sarà un anno interessantissimo, da raccontare giorno dopo giorno». Annalisa Bruchi torna in onda dal lunedì al venerdì (alle 8 su Rai3) con Agorà, il programma che apre la giornata dell’approfondimento Rai raccontando il mondo che cambia, gli scenari internazionali e la politica interna, i temi sociali e gli aspetti economici, che è il taglio a cui la giornalista da sempre è più attenta. «“Tutto fa economia” è uno slogan che uso da tempo e non tramonta mai. Anzi, in un mondo globalizzato è un dato di fatto ancor più confermato».
Rispetto a un tempo, quando sembravano argomenti per iniziati, economia e finanza trovano sempre di più l’interesse dei cittadini: «Le persone non si fermano alla superficie. Ogni parte politica oggi dà la sua interpretazione economica, per questo anche ad Agorà




