
Zero pedali e niente sterzo: la versione “di serie” del Tesla Cybercab è stata presentata in Texas, contestualmente alle prime dimostrazioni del servizio di ride hailing driverless del marchio americano. Il sogno di Elon Musk è diventato realtà, con una coupé a due posti che promette di cambiare la mobilità in tutto il mondo. Dopo gli Stati Uniti (dove per il momento non è chiaro quando i robotaxi entreranno effettivamente in servizio e se dovranno richiedere particolari esenzioni per la circolazione, non avendo un volante fisico né altri dettagli necessari per la circolazione sulle strade americane), infatti, è già prevista un’espansione del servizio in Asia e poi – forse – sarà la volta dell’Europa.
Da cui proviene anche uno dei componenti fondamentali di questo taxi a guida autonoma: i freni “elettrici”. Secondo indiscrezioni provenienti dalla California, l’impianto frenante by-wire è infatti prodotto dall’italiana Brembo, che tuttavia non ha diramato comunicazioni ufficiali a riguardo. Si tratta di un sistema che non prevede l’impiego di un cilindro maestro: non essendo idraulico, presenta un attuatore elettrico su ogni pinza, una soluzione che elimina la necessità di utilizzare le classiche tubazioni idrauliche e, ovviamente, anche il liquido dei freni.




