
di Carlotta De Leo
Michela Di Biase, romana, ha alle spalle una carriera ventennale nelle istituzioni che è iniziata dal quartiere Alessandrino, dove è nata e cresciuta
Rifiuta da sempre l’etichetta di «Lady Franceschini» che velenosamente hanno cercato di appiccicarle addosso per screditarla e «svilirne il ruolo nelle istituzioni». Michela Di Biase, deputata del Pd con una ventennale carriera politica iniziata con le battaglie del suo quartiere (l’Alessandrino, periferia est della Capitale) lo ha scritto chiaramente in un post del 2022 che ha avuto ampio rilievo. «Sono stata descritta come ‘la moglie di’» ma «reputo profondamente ingiusto questo atteggiamento misogino e maschilista» contro cui «ho sempre lavorato, nelle istituzioni con atti a sostegno delle donne e contro la discriminazione delle nostre ragazze in ogni campo».
Sì perché Di Biase, 45 anni, è la consorte di Dario Franceschini, ma ha iniziato la sua carriera nel Partito Democratico nel 2006, ben prima di diventare la compagna dell’ex ministro della Cultura. E di gavetta ne ha fatta tanta, non saltando nemmeno una tappa: municipio, consiglio comunale, Regione e infine il Parlamento.
Ha iniziato nel suo municipio romano, dove ha conquistato i primi voti. E nel suo post del 2022 lo spiegava chiaramente: «Sì, sono la




